L’autostima di Marica

Io non sono in grado di occuparmi dei vip: sono meno preparata sulle loro vite di quanto non lo sia sulla politica interna, e, onestamente, i loro amorazzi, le loro turbe e le folgorazioni sulla via di Damasco di cui saltuariamente sono protagonisti mi lasciano indifferente.

Tuttavia, la prorompente personalità della nuova compagna di Ramazzotti ha risvegliato il kraken che dormiva nel mio piccolo cervello, grazie a una serie di affermazioni tanto ingenue quanto bizzarre. Marica Pellegrinelli, infatti, si pone al grande pubblico come colei che è riuscita a scoprire la formula della quadratura del cerchio, ossia come un raro esemplare di sesso femminile che è riuscita a conciliare l’avvenenza con l’intelligenza e la diligenza.

Le perle più rare si possono trovare in due interviste, rilasciate a sei mesi l’una dall’altra, comparse rispettivamente su Vanity Fair. Una valchiria di un metro e ottanta, la bella Marica cerca in ogni modo di far passare sotto silenzio le sue curve mozzafiato che, se lei fosse stata adolescente venticinque anni fa, l’avrebbero fatta sicuramente schizzare nell’Olimpo delle modelle di Sports Illustrated.

L’avvenente bergamasca, infatti, se a Settembre ammetteva la propria bellezza rivelando che, però, per anni si era vergognata di essere un esperimento di eugenetica, con la giornalista di Amica assume un atteggiamento molto più conciliatorio nei confronti del suo corredo genetico. “Sono sempre stata bella, sin da quando ero bambina, e ho iniziato subito a fare la modella. Ho anche giocato a pallavolo per dieci anni, e, quando facevo le trasferte, mi fermavano continuamente per dirmi ‘ma perché non fai la modella?’”, racconta Marica.
Nonostante la sua fisicità, infatti, lei si considera “tutta testa”,e, pur essendo questo un momento d’oro per la sua carriera di indossatrice, a settembre ha dichiarato di frequentare ancora la facoltà di beni culturali (“Non voglio mica passare per stupida”). Ad oggi, Marica è ancora iscritta, nonostante abbia ufficialmente smesso di sostenere esami perché oberata dal ruolo di madre e dalle numerose offerte lavorative, ma si è ripromessa, un giorno, di ottenere il diploma di laurea: del resto, era una ragazza che, quando portava a casa un bel nove,non riceveva complimenti dalla madre. Anzi, l’arcigna genitrice le faceva intendere che avrebbe potuto dare molto di più.
Allora ecco che, quando Vanity Fair le ha proposto di posare in un servizio dedicato ai tailleur, lei ha reagito in modo entusiasta, trovando semplicemente bello poter raccontare una storia di eleganza e sensualità con molti vestiti addosso.
La negazione del corpo, tanto praticata nelle filosofie orientali, viene però messa in crisi da un’affermazione contraddittoria come “ho una quarta naturale che però non mi piace esibire: infatti, mi scopro solo quando devo sfilare, altrimenti starei sempre coperta”. Ora, se davvero l’aspetto fisico è per lei solo un fardello, a che serve dichiarare con tanto orgoglio le proprie misure?
Marica sciorina volentieri i suoi consigli per una perfetta forma fisica: con un peso dichiarato di 56 kg per 179, sostiene di mantenersi in forma portando a spasso la figlia duenne avuta da Eros Ramazzotti. “Se soltanto corro o, peggio, vado in piscina, rischio di dimagrire troppo”, spiega la bella bergamasca, adducendo anche che allattamento e i continui risvegli notturni sono stati i fattori che hanno fatto schizzare il suo metabolismo alle stelle.

Alle insinuazioni secondo le quali lei sarebbe un’arrivista piegatasi a far da copertura a un artista dalla sessualità dubbia, lei mette tutti a tacere, dicendo che, quando ha incontrato Eros per la prima volta (2009) la sua carriera era molto ben avviata, aspetto per il quale, quindi, di Eros non c’era necessità alcuna. E per dimostrare che il loro è amore vero, a marzo 2011 la coppia ha dichiarato di fare l’amore 3 volte al giorno.

Quando la giornalista di Amica le dice di trovarla perfetta, lei risponde con un “Grazie”, e aggiunge che, comunque, lei non si è mai sentita una spanna sopra gli altri e che, anzi, è molto umile perché sua madre le diceva che aveva l’attaccatura del naso troppo larga e le gambe grosse.

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5 Comments

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5 Responses to L’autostima di Marica

  1. ahahah, tutte tu le scovi queste perle di modestia!

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